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intervista

La «dieta» del Milan

Il medico responsabile per la nutrizione della squadra dà consigli su cibi e integratori utili per il benessere

Alberto Dolci

Alberto Dolci

Manca meno di un'ora dall'inizio della partita Milan-Atalanta, ma i colori di cui parla Alberto Dolci, medico specializzato in Biologia Clinica che da anni segue i campioni rossoneri, non sono quelli delle squadre in campo: «Bianco, verde, giallo, rosso, viola sono i 5 colori di frutta e verdura che non dovrebbero mai mancare per uno stato di salute ottimale» sostiene lo specialista. «Ancor di più quando è in gioco il miglioramento delle prestazioni di un atleta professionista».

Per questa ragione, il centro di ricerca scientifica interdisciplinare della squadra, MilanLab, in collaborazione con Nutrilite, marca tra le numero uno al mondo nella produzione di integratori alimentari, ha sviluppato un programma nutrizionale personalizzato per ogni calciatore del Milan. Approfittiamo dell'esperienza sui campioni per chiedere al dottor Dolci qualche consiglio utile per chi vuole tenersi in forma.

Chi vuole tenersi in forma o migliorare il suo aspetto fa bene ad assumere integratori alimentari?
«Non sbaglia purché sappia selezionare integratori adeguati, cioè verificare approfonditamente se non l'efficacia, almeno che non facciano male. Prodotti di buona qualità possono essere di aiuto per tutti noi e sono consigliati».

Possiamo autoprescriverceli o è meglio farci consigliare da un medico?
«La figura del medico nutrizionista in Italia è stata negletta per molto tempo, perché negli ultimi 50 anni è prevalsa la logica del "più mangio, meglio sto". Adesso c'è stata una svolta. Esistono specialisti nella nutrizione che sono in grado di fornire indicazioni utili, ma per pianificare una supplementazione adeguata occorrono dei test».
Quali test sono utili?
«Premetto che la supplementazione non sostituisce la logica di una corretta nutrizione. I principi sono gli stessi. Solo quelli di cui c'è più bisogno sono forniti in maggiore quantità e in pochissimo tempo sotto forma di integratori. Per i test, dipende dagli obiettivi che ci si pone. I giocatori della prima squadra si sottopongono a un test genetico da cui sui elabora una supplementazione personalizzata di vitamine e antiossidanti. A chi vuole assumere integratori per il mantenimento del benessere generale consiglio di rivolgersi al proprio medico di fiducia e farsi prescrivere un esame del sangue per vedere se ci sono delle carenze nell'organismo».

L'uso cosmetico che si fa degli integratori, per combattere le rughe o la caduta dei capelli, è valido o no?
«Non sono contrario, l'importante è verificare la qualità dei prodotti che si utilizzano, cosa che vale anche per i cibi. Al giorno d'oggi, lo dico sempre anche ai ragazzi della Milan Accademy, non bisogna avere paura di nessun cibo, ma solo degli alimenti spazzatura. Il singolo cibo di per sé non fa ne bene nè male, l'importante è la qualità».



Clara Giacconi - 04 maggio 2012
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