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Il campione a maglia

Realizzare un campione con il filato scelto è importantissimo prima di iniziare a creare un lavoro a maglia

Il campione a maglia

Prima di iniziare un qualsiasi lavoro a maglia è indispensabile eseguire il campione con il filato, i ferri e il punto prescelti, allo scopo di verificare la tensione che la vostra mano dà al filo. Tutte le spiegazioni dei capi presentati nel volume, sono date sulla base del campione indicato, dove vengono specificati sia il numero di maglie, sia il numero di ferri necessari per realizzare un campione di 10 x 10 cm (o 4'' x 4'').

Come fare il campione
- Scelto il filato, i ferri, il punto e il modello, avviare le maglie necessarie per lavorare un quadrato di 10 cm di lato.
- Terminato il lavoro, appuntare il campione ottenuto su una superficie piatta, senza tirarlo e verificare la quantità di maglie in 5 cm (o in 10 cm se lo preferite).
- Con il centimetro misurare il campione in senso orizzontale appuntando, in corrispondenza di un ferro, due spilli alla distanza di 5 cm.
- Contare le maglie comprese fra i due spilli.
- Calcolare ora il numero di ferri in altezza: appoggiare il centimetro sul campione in senso verticale appuntando due spilli: il primo all’inizio del centimetro e il secondo distanziato di 5 cm.
- Dopo aver contato maglie e ferri in 5 cm moltiplicare per due sia le maglie sia i ferri ottenendo così un parametro per 10 cm. (Diversamente calcolare la quantità di maglie e ferri in 10 cm).
- Verificare le misure con il campione di base che accompagna la spiegazione del punto e apportare le modifiche necessarie.


Come contare le maglie

Dopo aver posizionato gli spilli contare le maglie, che nell’illustrazione corrispondono a 11 maglie, per 5 cm di larghezza. Moltiplicare il numero di maglie per due (22 maglie) per avere un parametro per 10 cm di lavoro.






Come contare i ferri

Dopo aver posizionato gli spilli contare i ferri che nell’illustrazione corrispondono a 14 per 5 cm di altezza. Moltiplicare il numero di ferri per due (28 ferri) per avere un parametro per 10 cm di lavoro.






L’importanza del campione

- Verificare la tensione della mano: è questo il fattore che può far variare le misure del campione. Alcuni lavorano con una “tensione“ del filo stretta, altri, al contrario, con una “tensione” più lenta: quindi, se la mano è più stretta o più morbida rispetto allo “standard”, bisogna scegliere ferri di mezzo numero più grossi o più sottili oppure aumentare o diminuire il numero di punti di avvio.

- Verificare lo spessore del filato.
- Verificare la compattezza del lavoro: il filato deve essere sempre proporzionato ai ferri al fine di ottenere una maglia dalla giusta compattezza. I ferri non devono essere troppo sottili rispetto al filato, altrimenti le maglie risultano piccole e fitte e il lavoro rigido; non troppo grossi altrimenti la maglia risulta morbida e lenta e non mantiene la sua forma.
- Impadronirsi della tecnica del punto: è questo un altro dei vantaggi del campione. Lavorare un campione di prova permetterà, specie quando i punti sono difficili, di verificare la spiegazione e se questa è stata ben compresa, cosa importante per evitare spiacevoli sorprese nel corso della lavorazione.
- Quando si sostituisce un punto o un filato: se si intende cambiare il punto, il campione diventa ancora più indispensabile, anche utilizzando gli stessi ferri e lo stesso filato: punti differenti creano infatti “tensioni” differenti. Una maglia rasata sicuramente non dà lo stesso campione di una maglia legaccio o di un punto traforato.

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