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| | | 28° Torino Film Festival: l’omaggio a Mario Monicelli

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28° Torino Film Festival: l’omaggio a Mario Monicelli

Tanti applausi e poche parole per la proiezione de 'I compagni' di Mario Monicelli. Poi si prosegue con i film in concorso. Di Marco Prato

Una scena da 'Four Lions' di Chris Morris

Una scena da 'Four Lions' di Chris Morris Foto TFF

Ieri alla 28° edizione del Torino film festival è stata la giornata del doveroso ricordo a Mario Monicelli, scomparso lunedì scorso all'età di 95 anni. In omaggio al grande regista è stato scelto di proiettare I compagni, film che si sposa perfettamente al contesto del TFF essendo ambientato nella Torino di fine ottocento. La pellicola è stata introdotta dal direttore Gianni Amelio semplicemente nominando il titolo del film, perché, come ha ricordato lo stesso Amelio, Monicelli non avrebbe voluto che in un’occasione del genere si facesse della retorica. E il pubblico ha partecipato con un lungo e commosso applauso al termine della proiezione.

La sezione dei film in concorso intanto procede con altri due lungometraggi molto interessanti: il primo è il divertente film belga Vampires di Vincent Lannoo, sorta di mockumentary alla Christopher Guest in cui una troupe segue le vicende di un gruppo di vampiri alle prese con la loro vita quotidiana. Intelligente e politicamente scorretto, Vampires è una bella sorpresa.

Esilarante anche l'altro film in gara presente oggi ovvero Four Lions di Chris Morris, titolo che fa il paio in quanto a tematiche con The Infidel di qualche giorno fa. Four Lions è la storia di un gruppo di terroristi pakistani la cui intenzione è quella di pianificare un attentato a Londra: purtroppo l'inettitudine dei quattro li porterà a ben altri risultati attraverso un susseguirsi di situazioni ridicole e molto divertenti.

Prosegue anche la sezione dedicata al cinema horror contemporaneo: fra i lavori più interessanti presentati in questi giorni c'e Altitude, esordio alla regia per il disegnatore della Marvel Kaare Andrews. Il film, che racconta di un volo in aeroplano destinato a tramutarsi in un vero e proprio incubo ad occhi aperti, mescola personaggi da teen movie a un'atmosfera che ricorda da vicino gli episodi di Ai confini della realtá. Atteso anche Vanishing on 7th street, nuovo lungometraggio di Brad Anderson (L'uomo senza sonno), incentrato su un gruppo di superstiti (fra cui Hayden Christensen) che lottano per la sopravvivenza in un mondo risucchiato dalle tenebre e in cui l’umanità è misteriosamente scomparsa dopo un blackout improvviso.

Sorprendente invece, sempre in tema di horror, The last exorcism, ennesima variazione sul tema del finto documentario, fra scetticismo, ironia e molta tensione. Produce Eli Roth. In uscita nelle sale italiane dal 3 dicembre.

Marco Prato 02 Dicembre 2010
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