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"Acciaio" di Silvia Avallone e gli altri libri della settimana nelle recensioni di Io donna

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Acciaio
Silvia Avallone
Rizzoli, pagg. 358, € 18

I giovani personaggi di Acciaio, romanzo d’esordio della ventiquattrenne Silvia Avallone, non volano tre metri sopra il cielo. Sono ingabbiati nei casermoni di via Stalingrado, la strada principale di un quartiere di Piombino; nelle realtà scomode delle rispettive famiglie; in quelle di un ambiente sociale degradato e duro.

I padri e i ragazzi più grandi lavorano alle acciaierie; le madri sono sfiancate dalle delusioni coniugali; le ragazzine che vanno a scuola e hanno appena compiuto quattordici anni soffrono le costrizioni, inseguono i poveri miti che fornisce loro il mondo del consumo e della tv commerciale.

Non è un bel vivere. Ma Anna e Francesca, le quattordicenni che sono al centro della vicenda, non si danno per vinte: sono amiche e credono nell’amicizia, stanno scoprendo il loro corpo, vorrebbero l’amore. Attorno a loro, padri gelosi, padri ladri, ragazzini inesperti, sbandati, quelli che si ubriacano al bar, quelli che tirano cocaina.

La Avallone non segue una sola vicenda, quella dell’amicizia morbosa e fragile di Francesca e Anna, ma costruisce un affresco nel quale molte storie si intrecciano. Lo fa con un eccesso di esuberanza. E forse, nel romanzo, ci sono troppe cose, troppi punti di vista. Però è anche vero che questo eccesso di narrazione rivela una volontà e una capacità di raccontare niente affatto trascurabili.

Le pagine migliori sono quelle che indagano la psicologia femminile. Non solo quella delle due ragazzine che affrontano il difficile cammino di essere donna, ma anche quella delle due madri: Rosa e Sandra, che fanno da specchio al tempo. Mostrano alle figlie, sventate, libere, caparbie, come il tempo trascorre in fretta e come può capitare che in pochi anni la feroce voglia di vivere sia soppiantata dalla rassegnazione e dal dolore.

Giorgio Montefoschi



Se niente importa. perchè mangiamo gli animali?
SE NIENTE IMPORTA. PERCHE' MANGIAMO GLI ANIMALI?
di Jonathan Safran Foer
Guanda, pagg. 363, € 18
L’autore ebreo americano del romanzo Ogni cosa è illuminata ci offre questo saggio frutto di una lunga indagine, che è insieme testimonianza e racconto coinvolgente. Infatti, dopo aver letto come vengono allevati e rimpinzati di antibiotici dall’industria gli animali che saranno crudelmente macellati per diventare nostro cibo, il bel roast-beef che ci troviamo sul piatto non mancherà di farci orrore. Per non parlare di quel povero re dei pesci che è il salmone! Orrore in punta di forchetta.



In cerca di una vita
IN CERCA DI UNA VITA
di Rose Tremain
Tropea, pagg. 377, € 18
Un bel romanzo inglese di una scrittrice che si è sempre interessata agli emarginati. Lev lascia il suo miserabile villaggio dell’Europa dell’Est, la madre e l’adorata figlia bambina, e parte in cerca di un lavoro.
Arriva a Londra e scopre un mondo accogliente dove non gli è difficile costruirsi una piccola fortuna. Partendo da lavapiatti, diventa presto chef di un ristorante rinomato. Però dentro lo rode il pensiero del villaggio lontano, «quasi che il suo abbandono ne avesse segnato il destino». Eppure, anche lì, riacchiapperà la sua vita. Un moderno appassionante esilio.



il fine ultimo della creazione
IL FINE ULTIMO DELLA CREAZIONE
di Tim Willocks
Cairo editore pagg. 462, € 18,50
«Thriller carcerario di una forza surreale e terribile»: così James Ellroy raccomanda questo romanzo. «Immagina le tenebre, se puoi, e in quelle tenebre delle sbarre d’acciaio infisse in blocchi di granito antichi come le montagne. Qui scorre la fogna schiumeggiante con le scorie di 2.500 uomini disperati»: è il mondo in cui ci conduce l’autore, in cui accadono cose mostruose e ributtanti. Sperduti nella fogna.






 06 Marzo 2010
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