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"Cosa serve a nostra figlia? Genitori felici"

La casa si affitta, i giochi si caricano in macchina e la maternità (e la paternità) si fa on the road. L'avventuroso caso di una giovane famiglia, in viaggio per 6 mesi attraverso 9 Paesi.

The Family Without Borders

The Family Without Borders

Tra i neo genitori c'è chi rinuncia alla vita sociale ed è schiacciato da orari e pannolini. E chi, come Anna Sulewska e Thomas Alboth, schiaccia i pannolini in macchina e parte con la figlia di sei mesi, per un viaggio insieme, da aprile a settembre.

Anna, 26 anni, è una giornalista; Tom, 32, un fotografo
. Insieme ad Hanna, questo il nome della piccola, si definiscono “la famiglia senza confini”. Non solo perché la mamma è polacca, il papà tedesco e tra di loro parlano inglese, ma perché da aprile fino a pochi giorni fa hanno attraversato nove Paesi: Azerbaijan, Russia, Georgia sono solo alcuni dei posti visitati. Per la piccola Hanna ha significato scoprire il mondo. Per loro, poter vedere insieme i suoi primi passi e sentire le prime parole, non rinunciando alla vita che hanno sempre sognato.

Nel loro blog in inglese, The Family Without Borders, oltre a pratici consigli per imitarli, hanno postato in diretta foto e racconti. Tra eremiti, zingari di stirpe reale e miniere dall'aspetto lunare, l'esperimento familiare ha decisamente funzionato: gli Alboth tornati a Berlino adesso sono quattro.

Per di volesse emularli, ecco un decalogo ispirato alla loro esperienza:

1- È solo uno stato mentale credere che con i bambini sia tutto più difficile. E' solo diverso.

2- I bambini sono ovunque, quindi non è un problema procurarsi pappe, giochi, vestiti, pannoloni dappertutto. Probabilmente non saranno loro ad avere difficoltà di adattamento.

3- Informati su eventuali contributi statali per i genitori. In Germania questa mensilità dura 14 mesi ed è chiamata Elterngeld.

4- Se possibile, affitta l'appartamento in cui vivi per il periodo in cui sei via.

5- Scegli un luogo non troppo lontano in modo da poter tornare velocemente a casa se necessario.

6- Meglio partire quando il bambino compie sei mesi: non cammina (quindi non scappa), si accontenta ancora di giocattoli e genitori (non occorre fermarsi ai parchi giochi), dorme ancora due volte al giorno (è possibile usare questo tempo per spostarsi).

7- Meglio se visiti luoghi in cui hai degli amici: alcuni ti daranno il loro letto, altri dello spazio per terra, altri ti aiuteranno con il medico, ti faranno usare Internet o la lavatrice.

8- Porta un box per il bambino, così che, in qualsiasi posto, dorma in un letto che conosce. Lo stesso vale per i giochi e i cd: mentre i luoghi cambiano, lo rassicurerà avere accanto il solito orsetto e sentire la stessa canzoncina.

9- Prepara la tua macchina per dormirci comodamente e porta tenda, bacinella e fornellino per ogni evenienza.

10- Ci sono mille ragioni per non partire per un simile viaggio: la salute, il lavoro, i soldi, la mancanza di qualcuno (l'amante?). Non ultima la paura di passare troppo tempo insieme al partner. In questo caso ignorate il decalogo.

Ilaria Lonigro 29 Settembre 2010
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