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- Begonia
- Questa bella pianta tropicale conserva aspetto e animo caraibici. Ha bisogno di sole, caldo e umidità, celebra tutta l’estate con una fioritura vaporosa, abbondante e coloratissima, non sopporta i rigori invernali, preferisce un terreno ricco, meglio se di torba e fogliame. Tuttavia è molto facile da coltivare, anche perché la varietà delle specie, con relative differenze botaniche, è davvero notevole. Questa versatilità consente di ottenere buoni risultati tanto in vaso che in terra piena, ricordando comunque sempre di annaffiare con frequenza e vaporizzare le foglie in estate. Le begonie tuberose sono tra le più belle. Amatissime dai collezionisti e disponibili per l’appunto come bulbi (da interrare tra febbraio e marzo) piante o semi, a partire da giugno regalano spettacolari fiori a piumino, con enormi corolle soffici di grande resa scenica.
Significato del fiore
Ancor oggi in molti paesi sudamericani la begonia significa ricchezza e prosperità ed è, perciò, regalo di buon auspicio a protezione della casa. Qui da noi, invece, invita a stare all’erta: se regalata suggerisce di guardarsi le spalle. Molto adatta per confessioni velate.
- Bocca di leone
- La bocca di leone è da sempre una pianta di casa nostra e i suoi fiori complicati e particolarissimi ben ne spiegano il nome. E’un'erbacea perenne, che si allunga in splendidi steli fioriti e può essere coltivata anche come pianta annuale, perché cresce rapidamente ed è facile da coltivare. Le bocche di leone regalano abbondanti fioriture profumate da giugno fino a fine autunno, coprendo tutte le nuances del rosso, del giallo e del rosa. Ne esistono tante varietà, da vaso e da terra piena, nane e imponenti, tinta unita, screziate e bicolore, e tutte conservano il loro animo mediterraneo: amano sole pieno, terreno drenato e non temono caldo e siccità. Da evitare perciò annaffiature abbondanti.
Significato del fiore
Forse per la forma dei suoi fiori, strana quanto attraente, la bocca di leone è il simbolo del capriccio e del rifiuto mirato…. Quindi l’omaggio floreale più indicato per esprimere “sincero disinteresse” in modo garbato e originale.
- Bucaneve
- Tra i primi fiori a comparire, il bucaneve è l’araldo della primavera. Ecco perché l’epiteto, altrettanto noto, di “stella del mattino”. I suoi fiorellini candidi fanno capolino negli ultimi scampoli dell’inverno, da fine gennaio fino ai primi di marzo, come un delicato preludio al risveglio della natura. Il bucaneve cresce spontaneo nel sottobosco umido, ma si adatta bene anche nei giardini o in vaso, purché collocato in un posto mediamente ombroso e riparato dal sole estivo. I suoi bulbi vanno piantati all’inizio dell’autunno e non ha particolari esigenze; si coltiva facilmente in ogni tipo di terreno, ama una leggera umidità, resiste più che bene al freddo e si sviluppa rapidamente. Se a suo agio, si espande generosamente, insediandosi come gradito ospite fisso.
Significato del fiore
Secondo leggenda popolare i bucaneve sono nati della pietà angelica, per rincuorare Eva cacciata dall’Eden. Del resto, proprio per le sue caratteristiche, il bucaneve è sinonimo di speranza e nuova vita. Omaggio gradito per festeggiare nascite, traslochi, nuovi propositi e cambiamenti esistenziali!