HOME > Hobby e Casa > Casa Perfetta > Pulire > Via lo sporco dal tappeto

Casa Perfetta

Via lo sporco dal tappeto

Come prendersi cura di lui abitualmente e tamponare l'emergenza macchia

Via lo sporco dal tappeto

iStockphoto

Tutto sporco grida pietà, quel povero tappeto. Steso per terra, calpestato in malo modo, nessuno che lo ammiri dedicandogli qualche minuto. Tutti a guardare i quadri, i mobili, persino i lampadari. Per lui, solo un’occhiata fugace. E un sacco di insulti, se per caso ci si inciampa. E poi, quando finalmente gli dedicano qualche attenzione, viene battuto e flagellato con ogni crudeltà. Nella migliore delle ipotesi, finisce in lavanderia. Il tuo tappeto non merita tutto questo. Ecco come prenderti cura di quel fedele servitore pronto a salvarti quando non hai avuto tempo per pulire i pavimenti.

1. Togli la polvere almeno una volta a settimana
2. Fai un lavaggio stagionale
3. Cosa fare per l’emergenza “macchia”

1. Togli la polvere
Non copiare la nonna con i suoi trattamenti energici: niente battitappeto, dunque. Oltre ad essere obsoleto, è sconsigliato perché potrebbe danneggiare il tuo tappeto. Meglio una scopa di saggina, la scopa elettrica o l’aspirapolvere, decisamente meno aggressivi. Un accorgimento: massima delicatezza sulle frange perché si logorano facilmente.

2. Fai un lavaggio stagionale
- Per restituire lo splendore originario al tappeto in lana, utilizza un panno pulito (che non scolori). Inumidiscilo in acqua tiepida arricchita con un po’ di aceto di vino bianco e un goccio di shampoo neutro. Dopo averlo strizzato bene, passalo sul tappeto seguendo la direzione naturale del vello. Puoi anche sostituire l’aceto con l’ammoniaca o la trielina. In ogni caso, non bagnare troppo il tappeto, perchè l’umidità lo danneggia.
- Per ravvivare la brillantezza dei colori, avvolgi delle foglie di the in un panno e passa sull’intera superficie, ovviamente sempre nella direzione del vello.
- In estate è consuetudine ritirare i tappeti, specialmente quelli in lana (quelli in cocco hanno un aspetto più estivo). Per conservarli fino al prossimo inverno, stendi sulla loro superficie dei fogli di giornale o di carta da pacchi e poi arrotola il tutto. Fissa gli orli con nastro di carta adesiva e ritira il “salsicciotto” in posizione orizzontale, per evitare che il tappeto si deformi.
- Il tuo tappeto ha comunque bisogno di un lavaggio: ogni quattro anni circa è meglio affidarlo a una ditta specializzata per una pulizia profonda.


Entra nella community
Hai dimenticato la password? Clicca qui!Registrati
Se non hai ancora confermato la mail di registrazione e desideri riceverla nuovamente clicca qui.

I concorsi di Leiweb

Leiweb Consiglia