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Natalia Vodianova: "Scaricavo frutta al mercato."

Ma ora ha sposato un miliardario e... Top model tra le più pagate al mondo, ora anche stilista afferma “Voglio dare una possibilità ai bambini russi, nati poveri come me. Da A

Natalia Vodianova: Scaricavo frutta al mercato.
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La Cenerentola del ventunesimo secolo arriva dalla Russia e si chiama Natalia Vodianova.
Gli ingredienti della favola nella sua vita ci sono tutti: cattivi patrigni, sorellastre da mantenere e un'infanzia passata a scaricare cassette di frutta al mercato della metropoli Niznij Novgorod

L’effetto Vodianova si è visto lunedì scorso al Ritz di Parigi. Da Charlotte Casiraghi a Béatrice Dalle, Hillary Swank, Bianca Brandolini D'Adda, Delfina Delletrez, Charlotte Dellal, all’icona di Almodovar Rossy de Palma.
C’era tutta la Parigi “branchè” in prima fila ad applaudire la collezione di intimo e beachwear disegnata dalla modella e dedicata ad attrici famose del passato.
A chiudere la sfilata Charlotte Gainsbourg, questa volta nel ruolo di cantante, sempre seducente e misteriosa. Ad accogliere ospiti e giornalisti arrivati da tutto il mondo, c’era la sfolgorante Natalia con la sua vita che sembra un sogno.

Semplice, praticamente senza trucco e con i capelli spettinati: «Mi piace essere al naturale, non giro con truccatori e parrucchieri e decido cosa indossare cinque minuti prima di uscire», la top model ha conversato con eleganza e in perfetto inglese.
Più che parlare del suo passato, di quei primi quindici anni di vita con la madre e i suoi scomodi compagni, il lavoro al mercato e le sorelle, una delle quali invalida, Natalia preferisce raccontare il suo presente diviso tra la campagna inglese e i tre bambini di otto, quattro e due anni, il jet set internazionale e la Naked Heart Foundation, da lei finanziata per aiutare bambini poveri del suo Paese.
Fa sorridere quando dice: «Sono una madre che lavora, come tante altre e cerco di passare il più tempo possibile con la mia famiglia».
E si fatica a capire il moto di stizza quando le si chiede l’età: «Sono informazioni che si trovano sul web». La domanda in realtà è legittima, considerato l’aspetto adolescenziale le tante cose che si sono susseguite nella sua vita, ma evidentemente l’argomento, nonostante gli anni siano solo ventisette, l’infastidisce. Proprio come una diva.


Per leggere tutto il pezzo: A n. 6 a pag. 48
Renata Fontanelli 03 Febbraio 2010




by ComingSoon.it