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Sport e avventura
Canazei: sentirsi "tre metri sopra il cielo"
Piste fra le più belle delle Dolomiti e rifugi a quasi 3000 metri. Dove si sale ad ammirare il tramonto e a gustare la cucina ladina

Il rifugio Salei

ITINERARI DI VIAGGIO
Da Canazei, si sale al Rifugio Maria sul Pordoi, il punto panoramico più alto delle Dolomiti. Dove si pranza con zuppe di finferli, pane nero, Puzzone di Moena o carne salada accompagnati da un calice di Marzemino. Sul Pecol, a quota 1926 metri, l’Hotel-Ristorante Tita Piaz si è appena dotato di un centro benessere da 200 metri quadri e oltre ai saporiti taglieri di salumi, polenta, ai canederli in brodo e al capriolo offre camere graziose davanti alla cabinovia. O ancora più in alto, ai 2395 metri del Sass Becè: l’omonimo rifugio nato nel 1963 come osservatorio, ha anche quattro camere stile nido d’aquila. Al Rifugio Salei, sul Passo Sella, si gusta un’ottima cucina ladina; mentre al Lupo Bianco si dorme di fronte al lago, a due passi dalla partenza per le piste, tra legni e pietre in un albergo ai primi posti nella valle per l'attenzione all'ambiente, la scelta di materiali eco-compatibili, il centro wellness spettacolare.
In paese, l'Hotel Astoria è un 4 stelle molto comodo per le famiglie. Con navetta gratuita per gli impianti, centro benessere dalle mille proposte, solarium, ristorante dalla cucina internazionale, sala tv con maxischermo, biblioteca, wi-fi e Internet, pianobar con musica live, parcheggio privato, miniclub aperto dalle 9 alle 22.30. Ottimo il ristorante dell’Hotel Rita, famoso soprattutto per i dolci al ribes e ai mirtilli. Si trova a pochi minuti dagli impianti, sulla strada che porta a fondovalle. Qui dietro, in mezzo a una radura, s’innalza la piscina pubblica Eghes, che rappresenta il dinamismo della Val di Fassa: nel giro di due anni si trasformerà in uno dei più innovativi centri benessere sulla neve, con una spa di 900 metri quadri sul tetto, vasca dentro-fuori e centro acquatico con gli scivoli. E mentre ci si abbandona a un bagno di fieno o a una sauna finlandese, si potrà ammirare dalle vetrate il profilo del Grand Vernel.
Gli indirizzi
Susanna Lavazza. Foto di Marisa Montibeller22 gennaio 2010

